Spostate le grandi sculture etrusche del Tumulo II del Sodo all’interno del Museo MAEC

altaresodo

15 giugno 2017

Proprio in questi giorni si è svolto uno dei più delicati e spettacolari passaggi: lo spostamento degli elementi artistici e scultorei dell’altare del Sodo. Questo lavoro si è reso necessario per poter meglio conservare questi monumentali testimonianze etrusche risalenti al VII secolo a. C. Naturalmente sono state sostituite da copie esatte che mantengono intatto il fascino del complesso tombale. Gli originali sono stati collocati all’interno del MAEC in palazzo Casali, nella sala della Roccia dove  in questi giorni si sta lavorando all’allestimento e ricostruzione di parte del Tumulo.

Un lavoro delicato e di grande professionalità condotto dal Comune di Cortona in accordo con la Soprintendenza Archeologica per la Toscana e l’Accademia Etrusca. Primo obiettivo è  stato quello di salvaguardare i reperti dagli inevitabili fattori ambientali che rischiavano di danneggiare irreparabilmente le opere. La definitiva sistemazione per il completamento del Parco Archeologico del Sodo e l’inaugurazione con molta probabilità avverrà entro l’estate 2017.

 

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