Strategia di Sviluppo Locale

La Regione approva e finanzia la Strategia di Sviluppo Locale sorvegliandone la corretta attuazione, ma lasciando pieno protagonismo all’azione locale del territorio stesso. Il principale risultato atteso dall’applicazione del metodo LEADER è una vera e propria crescita, non solo economica e sociale, delle comunità locali. Ai GAL è assicurata autonomia decisionale per la costruzione di una strategia di sviluppo multisettoriale capace di rispondere alle esigenze locali.

Nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana (CSR), con la delibera di giunta regionale 1370 del 27 novembre 2023 la Regione Toscana ha dato ufficialmente avvio alla programmazione attuata attraverso il metodo LEADER, utilizzato da trent’anni per coinvolgere gli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie di sviluppo locale, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.

All’interno del CSR 2023-2027 il capitolo 7 è dedicato agli interventi LEADER.

Nell’ambito dunque del Complemento di sviluppo rurale (CSR) Toscana 2023-2027 è stato attivato l’intervento SRG06 “Leader – Attuazione strategie di sviluppo locale” SSL.

 Normativa di riferimento

La procedura di selezione  della SSL è stata articolata in due fasi:

Prima fase: bando per valutazione di pre-ammissibilità (bando-prima fase) delle candidature dei GAL che intendano elaborare e attuare le strategie di Sviluppo locale (SSL) 2023-27 attraverso il metodo Leader.

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 6726 del 4 aprile 2023 ha approvato, nell’ambito della sottomisura 19.1 “Supporto preparatorio” del Psr Feasr 2014-2022, l’avviso pubblico-prima fase per raccogliere le manifestazioni d’interesse per individuare Gruppi di azione locale che intendano proporre strategie di sviluppo locale da attuare con l’intervento SRG06 “Leader – attuazione strategie di sviluppo locale”  del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027. La prima fase si è conclusa con l’esito del bando per la raccolta delle manifestazioni d’interesse da parte dei candidati Gruppi di azione locale: tutte le candidature pervenute hanno superato positivamente la verifica dei requisiti di pre-ammissibilità
(decreto 11758 del 5 giugno 2023) effettuata da una Commissione di valutazione appositamente costituita tra cui il GAL APPENNINO ARETINO che ha potuto così partecipare alla seconda fase.

Seconda fase: bando, aperto esclusivamente ai candidati che hanno superato positivamente la verifica di pre-ammissibilità, ed è stato finalizzato alla selezione, valutazione e approvazione delle Strategie dell’intervento SRG06 “Leader – attuazione strategie di sviluppo locale” del Complemento di sviluppo rurale della Regione Toscana 2023-2027. Con la delibera di giunta regionale 1370 del 27 novembre 2023 si è chiuso il processo di selezione delle Strategie di Sviluppo Locale e dei relativi Gruppi di azione locale proponenti

Il GAL Appennino Aretino è stato riconosciuto quale gestore del Metodo LEADER nel territorio rurale aretino per il periodo di programmazione 2023-2027 con la seguente Strategia di Sviluppo Locale:

Atto

Allegato A (SSL GAL Appennino Aretino)

Allegato H (Dotazione Finanziaria SSL )

Successivamente con DGR n. 898 del 29 luglio 2024 è stato implementato il piano finanziario

Atto

Allegato A (SSL GAL Appennino Aretino) 

Con DGR n. 1383 del 29 settembre 2025 l’Autorità di Gestione della Regione Toscana ha approvato la revisione della Strategia di Sviluppo Locale del GAL Appennino Aretino integrata con il Piano di Sviluppo Rurale d’area (PSRA)e il relativo Piano Finanziario afferente alla Programmazione 2023-2027 – Intervento SRG 06. 

Atto

Allegato A

Nello specifico nell’ intervento SRG06   il GAL Appennino Aretino attiverà 3 Misure Ordinarie, 1 Specifica e 2 Progetti di Cooperazione:

Nello specifico:

  • La SRD09 riguarda investimenti non produttivi nelle aree rurali. L’intervento fornisce un sostegno a gli Enti pubblici per la realizzazione di investimenti volti a sostenere lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali attraverso il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione e il mantenimento delle biodiversità e la tutela delle attività tradizionali e dell’architettura rurale e degli spazi aperti di pertinenza;
  • La SRD14 riguarda investimenti produttivi non agricoli in aree rurali. L’intervento è finalizzato ad incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole;
  • La SRE04 prevede un sostegno per l’avviamento (start-up) di nuove attività imprenditoriali in ambito extra agricolo con finalità produttive, al fine di rivitalizzare le economie rurali, rafforzando e diversificando le attività;
  • N.1 Azione specifica un percorso partecipato tra GAL e comunità locali al fine di creare partenariati per progetti integrati per la realizzazione di beni, servizi, spazi collettivi e inclusivi. L’azione è rivolta ad Enti pubblici, Società della salute, soggetti del terzo settore, imprese agricole e forestali singole e/o associate, cooperative di comunità e cittadinanza attiva.
  • N. 2 Progetti di Cooperazione interterritoriale sui temi: Politiche e Pratiche locali del cibo e Recupero e valorizzazione turistica delle vie della Transumanza tra la Maremma e il Casentino.
 
Nel Piano di Sviluppo Rurale d’Area (PSRA),  parte integrante della Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027 del GAL Appennino Aretino  due sono le operazioni:
  • Operazione Ordinaria SRG07 “Cooperazione per lo sviluppo… “è un intervento per finanziare partenariati pubblico e/o privati per favorire e sostenere l’agricoltura sociale e l’inclusione lavorativa, sociale terapeutica o riabilitativa di persone con disabilità.
  • Azione Specifica “Conservazione Accoglienza e turismo Slow, favorirà interventi volti allo sviluppo socio-economico delle aree rurali, attraverso progetti finalizzati a realizzare investimenti in reti viarie al servizio delle aree rurali con sviluppo della cartellonistica e della segnaletica informativa, miglioramento delle aree di sosta, ristrutturazione di rifugi e di immobili demaniali volti all’accoglienza.