In questa sezione sono pubblicati i Bandi e le schede sintetiche, redatte al fine di garantire massima trasparenza e chiarezza informativa

Slide riepilogative presentate all’evento Il Territorio in Azione

Bando Pubblicato sul BURT n. 09 del 04/03/2026 Supplemento n. 50 parte III
 
SRE 04 START UP NON AGRICOLE
BANDO SRE04
Allegato I_Piano Aziendale
Allegato II_codice ATECO_selezionati
Allegato III Relazione finale
Termini di apertura e chiusura del bando
Il richiedente può presentare la domanda di sostegno a decorrere dal 04/03/2026 ed entro le ore 13.00 del 29/05/2026.
Le domande di sostegno ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.
Opportunità
L’operazione concede un Premio a nuovi imprenditori che avviano un’impresa, al fine di favorire la diversificazione e l’innovazione del sistema produttivo locale.
 
Requisiti dei Richiedenti/Beneficiari
 
·         Microimprese o piccole imprese: così come definite ai sensi dell’Allegato I del Reg. (UE) n.2022/2472;
·         Persone fisiche solo se in possesso di Partita IVA.
Per entrambe le tipologie di beneficiari, la persona fisica/legale rappresentante dovrà essere di età compresa tra i 18 e i 60 anni non ancora compiuti al momento della presentazione della domanda di sostegno.
In caso di team imprenditoriale/microimpresa neo-costituita il requisito di età (18-60 anni) deve essere posseduto dal 100% dei soci.
Ulteriori limitazioni dei beneficiari
 
Paragrafo 2.1.1 del bando
·         Possono partecipare e presentare domanda Microimprese o piccole imprese per le quali la data di iscrizione al Registro Imprese in Camera di Commercio non sia antecedente i 90 giorni dalla presentazione della domanda.
·         In caso di microimprese o piccole imprese già iscritte al Registro Imprese, queste potranno essere anche inattive al momento della presentazione della domanda nel limite comunque dei 90 giorni dall’iscrizione.
·         In caso di microimprese o piccole imprese non ancora costituite sarà possibile presentare domanda dopo l’attribuzione della Partita Iva, anche inattiva.
·         In caso di Persona fisica con P.IVA, questa deve costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola entro 90 giorni dalla comunicazione dell’atto di concessione del premio, pena la revoca della concessione. 
·         Il richiedente non deve essere stato titolare/contitolare di impresa nei 12 mesi antecedenti la domanda; si considerano titolari/contitolari, tutti i soggetti che hanno avuto nei 12 mesi precedenti, una partecipazione all’interno di una società di persone o, per le società di capitali, hanno assunto compiti di amministrazione o direzione della società.
·         Il richiedente per la presentazione della domanda deve avere UTE/UPS nel territorio del Gal e relativo fascicolo aziendale.
·         Il bando è rivolto solo all’avvio di imprese iscritte in Camera di Commercio, non di libere professioni, nemmeno sotto forma di associazioni di professionisti o di società professionali.
·         La domanda deve essere riferita ad una unità produttiva principale, così come classificata nell’Anagrafe regionale delle aziende agricole presso ARTEA (UTE/UPS).
Il richiedente per la presentazione della domanda deve avere UTE/UPS nel territorio del Gal e relativo fascicolo aziendale
La domanda deve essere riferita ad una unità produttiva principale, così come classificata nell’Anagrafe regionale delle aziende agricole presso ARTEA (UTE/UPS).
NOTA BENE
In ogni caso il Richiedente deve essere iscritto al Registro delle imprese della Camera di Commercio entro 120 giorni dall’atto di concessione di contributo e svolgere un’attività con il codice ATECO ricompreso esclusivamente tra quelli dell’allegato II del bando
Aiuti di Stato
Gli aiuti vengono concessi ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» e s.m.i
Dotazione finanziaria
 
L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione con il presente bando è pari a 107.245,53 euro,
Importo del premio
 
E’ prevista la concessione di un sostegno forfettario in conto capitale pari a 25.000,00 euro.
Nel caso in cui l’importo assegnato generi il superamento dell’importo massimo complessivo consentito dalla normativa “de minimis”[1], verrà assegnata e pagata solo la somma pari a quella rientrante nel limite “de minimis”, ma gli impegni assunti dal beneficiario ai fini del presente bando , permangono anche per la quota non finanziata.
 
Condizioni di accesso
paragrafo 2.2 del bando 
Ulteriori limitazioni condizioni di accesso
Paragrafo 2.2.1
Per poter essere ammessi al sostegno e poter, poi, ricevere il pagamento del relativo sostegno, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni di ammissibilità:
1)        non sostenere investimenti che portino alla creazione di un’attività agricola;
2)        effettuare/aver effettuato l’iscrizione alla competente CCIAA entro i termini previsti dal paragrafo 2.1.1 del presente bando;
3)        realizzare gli investimenti conformemente al Piano Aziendale presentato e a quanto approvato con l’atto di assegnazione dei contributi, salvo eventuali adattamenti tecnici e/o varianti, se autorizzate;
4)        essere un’impresa che esercita/eserciterà un’attività prevalente rientrante nei Codici ATECO previsti dal bando (Allegato II);
5)        non essere titolari di trattamento di quiescenza, così come previsto dal presente bando;
6)        l’impresa beneficiaria deve essere costituita ex novo e non può essere il risultato di una separazione, cessione o subentro in attività già esistente.
Impegni del beneficiario
Paragrafo 2.4 del bando
Investimenti finanziabili
Paragrafo 3.1 del bando
Piano Aziendale
Paragrafo 3.2 del bando
Ai fini dell’ammissibilità è necessario che la domanda di sostegno sia corredata dalla presentazione di un Piano aziendale (Allegato I – sezione A,B,C) che inquadri la situazione di partenza dell’insediamento, l’idea imprenditoriale che si intende attuare, le tappe essenziali che caratterizzano le attività, i tempi di attuazione, gli obiettivi e risultati che si intende raggiungere
Durata e termini del Piano Aziendale
Inizio e decorrenza dell’attività
L’attuazione del Piano Aziendale, cui è connessa l’erogazione del premio, deve iniziare al massimo entro nove mesi dalla data di comunicazione della concessione del premio stesso.
Ai fini della verifica del rispetto del termine di inizio dell’attuazione del Piano Aziendale, farà fede la data di iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio.
 
Termini per l’attuazione del Piano Aziendale
L’attuazione degli interventi minimi previsti nel Piano Aziendale, cui è connessa l’erogazione del premio, deve concludersi entro 18 mesi dalla data di comunicazione della concessione del premio stesso.
Entro lo stesso termine deve essere presentata la domanda di saldo che comunque deve essere presentata entro e non oltre il 31/12/2027
La mancata conclusione degli interventi entro il termine previsto comporta la decadenza totale dal sostegno, fatte salve le possibilità di proroga.
 
Modalità di presentazione domanda di sostegno
Le domande devono essere presentate esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it. (Portale Agricoltura e pesca) – Istanze ed istruttorie dei Fondi agricoli e dei Fondi di garanzia
 
[1] la soglia generale per un’impresa (o “impresa unica”, cioè insieme di imprese collegate che devono essere considerate come un unico soggetto) è di 300.000 € nell’arco di un triennio mobile (periodo di tre anni solari)
DOCUMENTI UTILI ALLA COMPILAZIONE

SRE04 manuale artea

CLASSIFICAZIONE DEI COMUNI DEL TERRITORIO ELEGIBILE

ZONIZZAZIONE AREE INTERNE CASENTINO VALTIBERINA

ZONA MONTANA GAL

Linee Guida informazione e pubblicità

Bando Pubblicato sul BURT n. 09 del 04/03/2026 Supplemento n. 50 parte III
 
SRD09- INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI NELLE AREE RURALI
Bando Completo
Termini di apertura e chiusura
Il richiedente può presentare la domanda di sostegno a decorrere dal 04/03/2026 ed entro le ore 13.00 del 29/05/2026.
Le domande di sostegno ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.
 
Opportunità
L’Intervento fornisce un sostegno per la realizzazione di investimenti volti a sostenere lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali attraverso il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione e il mantenimento della biodiversità e la tutela delle attività tradizionali e dell’architettura rurale e degli spazi aperti di pertinenza. L’intervento intende inoltre valorizzare il patrimonio insediativo ed antropico rurale attraverso investimenti per il recupero di edifici e di complessi ed elementi architettonici e degli spazi aperti di pertinenza, contribuendo, nel complesso, al miglioramento della qualità della vita e del benessere della collettività, della situazione occupazionale e reddituale nelle zone rurali, contrastando lo spopolamento delle aree marginali.
Requisiti dei Richiedenti/Beneficiari
Enti pubblici territoriali in forma singola o associata
AIUTI di Stato
 
Il sostegno non si configura quale aiuto di stato in quanto i Beneficiari sono Enti pubblici che devono svolgere le varie attività e attuare gli interventi nell’esercizio dei propri poteri pubblici, realizzando attività collegate alle funzioni che rientrano nella missione di servizio pubblico di cui sono istituzionalmente titolari.
Dotazione finanziaria
L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione con il presente bando è pari a 2.714.323,96 Euro,
Intensità del sostegno
In linea con quanto previsto nella scheda di intervento del PSP e della SSL, a copertura dei costi ammissibili sostenuti per la realizzazione di investimenti non produttivi è prevista una intensità di sostegno pari al 100% del valore della spesa ammissibile.
Massimali e Minimali
La spesa pubblica massima è di 100.000,00 Euro, la minima non deve essere inferiore a 20.000,00
Condizioni di accesso
paragrafo 2.2 del bando 
Impegni del beneficiario
Paragrafo 2.4  del bando
Investimenti finanziabili e spese ammissibili
Paragrafo 3 del bando
Contenuti della domanda di sostegno
Paragrafo 6.2 del bando
L’assenza di uno o più dei documenti richiamati al paragrafo 6.2 del bando o la carenza delle informazioni contenute nella relazione tecnico-analitica comporta la non ammissibilità della domanda di sostegno e quindi l’esclusione dal contributo.
Ai fini dell’ammissibilità è necessario che la domanda di sostegno sia corredata dalla presentazione di un Progetto di investimento (Allegato I) volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento
Durata e termini per la realizzazione del progetto
Paragrafo 5.1 del bando
Un progetto o una attività è ammissibile a finanziamento a condizione che “l’avvio dei lavori del progetto o dell’attività” e delle relative spese abbiano inizio dal giorno successivo alla ricezione della domanda di sostegno e si concluda entro i termini indicati nell’atto di assegnazione, eccetto le spese propedeutiche.
Modalità di presentazione domanda di sostegno
Le domande devono essere presentate esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it. (Portale Agricoltura e pesca) – Istanze ed istruttorie dei Fondi agricoli e dei Fondi di garanzia
DOCUMENTI UTILI ALLA COMPILAZIONE

FACSIMILE AUTOCERTIFICAZIONE_cumulo

SRD09_Manuale Artea

CLASSIFICAZIONE DEI COMUNI DEL TERRITORIO ELEGIBILE

ZONIZZAZIONE AREE INTERNE CASENTINO VALTIBERINA

Linee Guida informazione e pubblicità

 

 

Bando Pubblicato sul BURT n. 09 del 04/03/2026 Supplemento n. 50 parte III
 
SRD14- investimenti produttivi non agricoli in aree rurali
BANDO SRD14
Allegato I_Progetto di investimento
Allegato 2_Autocertificazione
Termini di apertura e chiusura bando
Il richiedente può presentare la domanda di sostegno a decorrere dal 04/03/2026 ed entro le ore 13.00 del 29/05/2026.
Le domande di sostegno ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.
Opportunità
E’ prevista la concessione del sostegno ad investimenti per attività extra agricole delle seguenti tipologie:
a) attività commerciali tese al miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali, anche mediante l’ampliamento della gamma dei servizi turistici offerti, compresa l’ospitalità diffusa, la ristorazione e la vendita di prodotti locali;
b) attività artigianali finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali, nonché all’erogazione di servizi all’agricoltura indirizzati al miglioramento dell’efficienza tecnica e ambientale delle operazioni svolte a favore degli agricoltori;
c) altri servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nei territori rurali, e servizi alle imprese.
Requisiti dei Richiedenti/Beneficiari
 
Microimprese e piccole imprese non agricole ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 2022/2472 ABER;
I beneficiari non possono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile ad eccezione delle imprese agro-meccaniche individuate con codice ATECO 01.61.00
 
Ulteriori limitazioni dei beneficiari
 
Le imprese devono essere iscritte al Registro Imprese della CCIAA ed esercitare attività appartenenti ai seguenti TITOLI DI CLASSIFICAZIONE ATECO 2025:
C -ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (escluso codice ATECO 25.3);
F – COSTRUZIONI;
G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E DETTAGLIO;
I – ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLOGGIO E RISTORAZIONE;
T – ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI (escluso codice ATECO 94)
I beneficiari devono avere un codice ATECO corrispondente alle attività sostenute dall’intervento sul territorio del Gal Appennino Aretino.
Il richiedente per la presentazione della domanda deve avere UTE/UPS nel territorio del Gal e relativo fascicolo aziendale
La domanda deve essere riferita ad una unità produttiva principale, così come classificata nell’Anagrafe regionale delle aziende agricole presso ARTEA (UTE/UPS).
Aiuti dui Stato
 
Gli aiuti vengono concessi ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» e s.m.i
Dotazione finanziaria
 
L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione con il presente bando è pari a 900.000,00 euro.
Intensità del sostegno
 
Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale.
Il tasso di sostegno è pari al 40 %, è possibile l’innalzamento al 60% della contribuzione ove l’impresa sia di giovani, donne, o in zone svantaggiate. (vedi specifiche bando paragrafo 1.4)
Massimali e Minimali
La spesa pubblica massima €30.000,00 Euro, la minima non deve essere inferiore a €3.000,00.
Condizioni di accesso
paragrafo 2.2 del bando 
Impegni del beneficiario
Paragrafo del bando 2.4
Investimenti finanziabili e spese ammissibili
Paragrafo 3 del bando
Contenuti della domanda di sostegno
Paragrafo 6.2 del bando
L’assenza di uno o più dei documenti richiamati al paragrafo 6.2 del bando o la carenza delle informazioni contenute nella relazione tecnico-analitica comporta la non ammissibilità della domanda di sostegno e quindi l’esclusione dal contributo.
 
Ai fini dell’ammissibilità è necessario che la domanda di sostegno sia corredata dalla presentazione di un Progetto di investimento (Allegato I) volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento
Durata e termini per la realizzazione del progetto
Paragrafo 5.1 del bando
Un progetto o una attività è ammissibile a finanziamento a condizione che “l’avvio dei lavori del progetto o dell’attività” e delle relative spese abbiano inizio dal giorno successivo alla ricezione della domanda di sostegno e si concluda entro i termini indicati nell’atto di assegnazione, eccetto le spese propedeutiche.
 
Entro 120 giorni dalla data di adozione dell’atto di assegnazione del contributo, il beneficiario deve avviare i lavori o le attività.
Modalità di presentazione domanda di sostegno
Le domande devono essere presentate esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it. (Portale Agricoltura e pesca) – Istanze ed istruttorie dei Fondi agricoli e dei Fondi di garanzia

DOCUMENTI UTILI

SRD14_ manuale artea

CLASSIFICAZIONE DEI COMUNI DEL TERRITORIO ELEGIBILE

ZONIZZAZIONE AREE INTERNE CASENTINO VALTIBERINA

ZONA MONTANA GAL

Linee Guida informazione e pubblicità

DOCUMENTI EDITABILI

Allegato I_Progetto di investimento

Allegato 2 Autocertificazione